Il tracciato radar salvato su floppy
Un floppy legato ai tracciati radar di Washington del 1952 continua a scrivere nuovi ritorni solo quando il computer è spento.
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Un floppy legato ai tracciati radar di Washington del 1952 continua a scrivere nuovi ritorni solo quando il computer è spento.
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Recensione di Under the Shadow, horror soprannaturale del 2016 diretto da Babak Anvari: guerra, maternità, appartamento e djinn nella Teheran bombardata.
Nel luglio 1952, durante gli avvistamenti radar sopra Washington, una torre di controllo riceve una richiesta di atterraggio da un volo che non risulta mai partito.
Nel luglio 1952 radar, controllori e piloti registrarono segnali inspiegati sopra Washington: il fatto documentato che diventò mito della Guerra fredda.
Una culla vuota registra un battito impossibile, sincronizzato con quello di una madre, nel giorno in cui la memoria della prima nascita in vitro riapre paure antiche sul corpo e sull’attesa.
Recensione critica di The Brood di David Cronenberg: body horror, maternità, terapia, trauma familiare e paure biotecnologiche dopo il 1978.
Dalla nascita documentata di Louise Brown al folklore del doppio: come la fecondazione in vitro ha acceso paure culturali su madri artificiali, identità replicate e laboratori dell’immaginario.
Una cartella clinica registra due nascite per la stessa paziente: la seconda crescita comincia a divorare memoria e identità dentro un ospedale troppo ordinato.
Recensione di Hellhole, horror religioso polacco del 2022 diretto da Bartosz M. Kowalski: monastero, rituale, disgusto e apocalisse sotterranea.
Nel seminterrato di un laboratorio dismesso, un’incubatrice senza cartella clinica registra battiti appartenenti a chi non è mai nato.
La nascita di Louise Brown, prima persona concepita con fecondazione in vitro, tra svolta medica documentata, testimonianze e paure biotecnologiche.
Sul Chicago River, un ponte sembra leggere a bassa voce i nomi legati al disastro dell’Eastland. Chi lo attraversa da solo scopre che l’elenco non è finito.