
La casa era vuota da quindici anni. Tutti lo sapevano, e tutti sapevano anche che nessuno doveva avvicinarsi dopo il tramonto.
Quando Matteo trovo la fotografia nella cassetta della posta, penso a uno scherzo. L immagine mostrava la facciata scrostata, le persiane chiuse, il cancello piegato. Sul retro, scritto con una matita quasi finita, c era solo: sei gia entrato.
Il cancello
Alle 23:17 il telefono vibro. Non era una chiamata, ma una notifica della fotocamera di sicurezza che Matteo aveva installato sul balcone. Il video mostrava il cancello della casa aprirsi lentamente. Poi, per un secondo, comparve lui. Stessa felpa, stessa postura, stesso modo di guardarsi le scarpe.
Nel video, Matteo non entrava nella casa. Usciva.
La mattina dopo, sullo zerbino, trovo una seconda fotografia. Era stata scattata dall interno della sua camera.


