Alcatraz 1934: come nasce una prigione da incubo
L’arrivo dei primi detenuti federali ad Alcatraz nel 1934 e la costruzione pubblica della reputazione dell’isola impossibile.
LeggiTutti gli ultimi racconti pubblicati da Residuoscuro, ordinati dal piu recente.
L’arrivo dei primi detenuti federali ad Alcatraz nel 1934 e la costruzione pubblica della reputazione dell’isola impossibile.
Leggi
Dopo l’affondamento del Vasa, un falegname creduto morto rientra nel cantiere con una lista di nomi: non dei caduti, ma di chi ha taciuto davanti al disastro.
Recensione de I diabolici di Henri-Georges Clouzot: piscina, collegio, colpa e manipolazione in un classico nero del 1955.
Relitti, lutto collettivo e oggetti recuperati spiegano perché le tragedie navali continuano a generare racconti di presenze, anche quando i fatti bastano già a inquietare.
Nel museo che custodisce il Vasa, un tecnico ascolta un rintocco impossibile: non viene dalla nave esposta, ma dal fango rimasto sotto la sua chiglia.
Recensione critica di Presence, film di Steven Soderbergh scritto da David Koepp: una casa infestata raccontata dal punto di vista del fantasma.
Prima del viaggio inaugurale del Vasa, un apprendista sente bussare dallo scafo chiuso: un presagio concreto, ostinato, che nessuno osa ascoltare.
Il naufragio documentato del Vasa nel porto di Stoccolma: una nave militare troppo alta, una folla sul molo e la vulnerabilità tecnica nascosta sotto l’ambizione.
Nel campanile inclinato di un borgo, le campane non diffondono il suono: lo spingono nelle fondamenta, dove ogni voce trattenuta pretende un custode.
Recensione di La chiesa, horror gotico del 1989 diretto da Michele Soavi: architettura sacra, possessione, sottosuolo e immaginario italiano.
Dalla Torre di Pisa alle case impossibili dell’horror: come pendenze, stanze deformate e geometrie sbagliate trasformano lo spazio in inquietudine.
Una livella digitale riconosce una porta invisibile al centro di un soggiorno. Dietro quella soglia, qualcuno cammina e aspetta di essere misurato.