Relic: recensione della casa che cambia insieme alla memoria
Recensione di Relic, horror psicologico del 2020 diretto da Natalie Erika James: demenza, eredità familiare e casa come corpo emotivo.
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Recensione di Relic, horror psicologico del 2020 diretto da Natalie Erika James: demenza, eredità familiare e casa come corpo emotivo.
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Un affittuario misura la pendenza della camera: aumenta ogni notte, ma soltanto quando lui è dentro. E la casa sembra conoscere il suo nome prima del contratto.
Dalle fondazioni del 1173 agli interventi moderni: storia documentata della Torre di Pisa, del cedimento del terreno e dell’equilibrio diventato simbolo.
In una stazione dismessa compare un vagone postale senza locomotiva, carico di lettere indirizzate a persone che non sono ancora nate.
Sul regionale notturno 7421 un controllore timbra biglietti invisibili. A ogni fermata, un passeggero vero scompare e i posti vuoti cominciano a riempirsi.
Recensione di Horror Express, cult del 1972 diretto da Eugenio Martín con Christopher Lee e Peter Cushing: un treno siberiano, un reperto congelato e una minaccia che ruba la memoria.
Un approfondimento documentato su treni notturni, folklore ferroviario e memoria della Great Train Robbery del 1963, distinguendo fatti, testimonianze, leggende e interpretazioni.
Un macchinista obbedisce a un segnale rosso impossibile e finisce su una linea cancellata dalle mappe, dove un vecchio inganno ferroviario continua a pretendere testimoni.
Recensione critica di Train to Busan, horror sudcoreano del 2016 diretto da Yeon Sang-ho, tra contagio, ritmo ferroviario e sacrificio.
Nella notte dell’8 agosto 1963 un falso segnale rosso fermò il treno postale Glasgow-Londra. Il colpo entrò nella leggenda, ma i documenti raccontano una storia più buia.
Una fotografa sviluppa le immagini della traversata tra le Torri Gemelle e scopre che l’ombra del funambolo cammina da un’altra parte.
Rilettura critica di Vertigo, il capolavoro di Alfred Hitchcock in cui desiderio, lutto e manipolazione precipitano in un incubo psicologico senza mostri.